Monete auree

Monete

Non tutti sanno che il termine “moneta” è nato nell’antica Roma, dove la prima Zecca dello Stato fu costruita nei pressi del Tempio della Dea Giunone, (“moneta deriva dal latino (monere) e significa ammonitrice, cosi era chiamata Giunone). Con il passare del tempo il termine moneta venne usato per definire il denaro che veniva coniato nella zecca. Le monete auree sono state ritenute sempre un mezzo di pagamento sicuro e difficilmente falsificabile, al contrario delle banconote. E sono da sempre considerate sia per la bellezza sia per la stabilità chimica dell’oro, il quale le rende preziose per il suo valore intrinseco.

Le monete auree vengono ricordate soprattutto perché riproducono in rilievo le figure di importanti sovrani. marengo-oro

In Italia, alcuni sovrani del casato dei Savoia hanno voluto che sulle monete dell’epoca venisse riprodotta la loro effige, come Vittorio Emanuele II, Umberto I, e Vittorio Emanuele III. Esistono alcune monete con il volto di Mussolini, ma non hanno mai avuto corso legale, in quanto sulle monete poteva essere raffigurato soltanto il sovrano e non il capo del Governo. In questo caso possono essere definite medaglie.

Sterlina in oro

La sovrana.

Sovrana (ingl. Gold sovereign) è una moneta d’oro, o moneta aurea, inglese emessa per la prima volta nel 1489 da Enrico VIII ed ancora in produzione.

La moneta aveva il valore nominale di una sterlina o 20 shilling, ma in realtà era in primo luogo un pezzo d’oro senza indicazione del valore.

Il nome “sovereign” deriva dal maestoso ritratto impresso sulla moneta, uno dei primi a mostrare il re di faccia seduto in trono, mentre al rovescio era rappresentato lo stemma reale con la rosa dei Tudor. Sovereign_Elizabeth_

In Italia è comunemente indicata con il nome di sterlina d’oro.

L’oro è il migliore asset del 2016

L’oro è il migliore asset del 2016. foto lingottiL’oro continua a sorprendere, con una cavalcata che sembra prendere forza ogni giorno di più. Nessuno fino a poche settimane fa, l’avrebbe immaginato, questo doveva essere l’anno della risalita dei tassi di interesse, almeno per la Federal Reserve. Invece la banca centrale americana si è fermata, ha addirittura affermato di non scartare la possibilità di tassi negativi, peraltro già sperimentati da altre autorità monetarie. Il capovolgimento delle politiche monetarie della Fed, il drammatico peggioramento delle aspettative sulla salute dell’economia mondiale a che vedere con la resurrezione dell’oro.

La rivincita del bene rifugio: L’oro

Danoro super valuta il tuo oro.

lingotti

E’ l’oro la sorpresa del 2016. Il metallo prezioso, su cui si facevano previsioni fosche, quota intorno a 1.116 $/oncia, in rialzo di oltre il 5% da inizio anno: una performance che lo qualifica come uno dei migliori asset (almeno finora). I listini azionari hanno infatti perso quasi l’8% nel 2016, il Dollaro Index ha guadagnato l’1% e le materie prime hanno continuato a perdere quota. E’ proprio in questo scenario che l’oro ha potuto riscoprire il suo ruolo, evidentemente non perduto, ma solo assopito di bene rifugio.

Diamanti: ….Citazioni famose

Citazione sui diamanti

Diamanti … Non è un piccolo desiderio per quanto ovviamente irrealizzabile, aspirare al destino immortale di una pietra? Non è questo il senso dei gioielli?diamanti

Esaltare la bellezza della donna amata, significa riconoscere la sua fragilità e al tempo stesso la nobiltà di quella fragilità. Noi dichiariamo alle tenebre che non ci lasciamo condizionare dalla brevità della nostra vita; che noi rifiutiamo di farci sottomettere.

(Dal film The Counselor)

Spinello

La parola  spinello apparve per la prima volta intorno al 1600, pare derivi dal tardo latino spina; gli spinelli furono riconosciuti come  gruppo mineralogico a se stante solo  150 anni  fa, circa, infatti alcune gemme  particolarmente pregiate sono state ritenute per lungo tempo dei  rubini.  I minerali di questa qualità esistono in quasi tutti i colori, ma la varietà più pregiata è quella rossa e quella blu, ove si apprezzano le migliori gemme rinvenute. Gli spinelli rossi devono il loro colore al cromo trivalente, mentre quelli blu a ioni di ferro presenti alla nascita dei giacimenti, hanno durezza pari a 8 / 8.25 sulla scala di Mohs.

Lo spinello più celebre è sicuramente “Il rubino del Principe Nero” il cui nome dipende dalla vecchia errata terminologia, e il “Timur Ruby”, appartenenti, entrambi, al tesoro della corona inglese; il più bello e anche maggiormente quotato, di 400 ct. di peso, si trova in Russia.

I principali giacimenti di origine alluvionale, si trovano ancora in Birmania e nello Sri Lanka; anche per queste gemme viene utilizzata la sintesi del metodo Verneuil per crearne di artificiali.

Curiosità sugli orologi

Panerai

Una storia che è diventata leggenda.

Nel 1936 la Marina italiana aveva la necessità di fornire agli incursori un orologio che fosse subacqueo ed anche molto ben leggebile in immersioni notturne.

Questa necessità fu comunicata alla Panerai che era un fornitore della Marina per attrezzature particolari e segrete.

La Panerai, progettò una cassa per orologio che fosse resistente e subacquea, per la sua costruzione si rivolsero alla Rolex, visto che erano concessionari della casa ed avevano ottimi rapporti commerciali.

Inizialmente furono sperimentate le casse che dettero risultati ottimi e per la leggibilità fù progettato un quadrante oggi denominato Sanwich che si rivelò validissimo per la durata della luminosità in immersione ma i primi non avevano una grafica sufficentemente chiara per la lettura in immersione anche perchè i respiratori dell’epoca erano alimentati ad ossigeno e davano, durante immersioni prolungate, problemi di offuscamento della vista.

Fu costruito allora un quadrante con una grafica più chiara che fù quello definitivo.

Curiosità sugli orologi

Vacheron Constantin

La Vacheron Constantin fu fondata il 17 Settembre 1755 nel quartiere ginevrino di Saint-Gervais dall’orologiaio Jean-Marc Vacheron. Inizialmente il laboratorio orologiaio era composto da Jean-Marc e da un suo apprendista. Risale all’anno della fondazione l’unico orologio della manifattura a recare la firma del fondatore. Nel 1819 entrò a far parte della società François Constantin che si occupò degli aspetti commerciali, è sua la paternità del motto della manifattura, che da questo momento assume il nome Vacheron&Constantin.

Curiosità sugli orologi

Orologi svizzeri

Generalmente agli svizzeri vengono riconusciute qualità come efficenza e precisione, qualità che hanno fatto la fortuna dell’industria orologiera. Infatti la Svizzera è la maggior produttrice al mondo di orologi. Il 95% della loro produzione è destinato alle esportazioni, facendo dell’industria orologiera una fonte di ricchezza per il paese. Come accade del resto per il cioccolato e le banche. La Svizzera produce diverse tipologie di orologi, i più rinomati continuano ad essere quelli di lusso. Un orologio di lusso contiene circa 300 pezzi, tutti di dimensione piccolissime, un orologio di buona qualità richiede minimo 150 ore di lavoro, mentre un pezzo raro può richiederne anche 2000.

Corindone; Rosso Rubino e Blu Zaffiro.

corindoneCorindone:

La nostra società acquista pietre preziose. Dopo il diamante, il corindone, costituisce una delle specie più importanti nella mineralogia.

In natura si presenta con una vasta gamma di colori, ma solo due di essi hanno nome specifico: rosso – RUBINO  e blu – ZAFFIRO ; nella scala di durezza di Mohs è indicato con il n° 9.

Il Rubino è una pietra che in gioielleria, dopo il diamante, gode  grande “favore”, sia per il suo superbo colore che per la sua elevata durezza e lucentezza. E’ una pietra abbastanza rara, e difficilmente superiore ai 10 ct. Il nome deriva dal latino rubeus e il suo colore dall’ossido di cromo, quelli più scuri presentano tracce di ferro.

Solo intorno al 1800 venne riconosciuto  come una varietà del corindone, prima di questa data, molti spinelli e granati furono ritenuti rubini, infatti, molti dei gioielli della corona d’ Inghilterra, risultarono essere degli spinelli!   I maggiori giacimenti sono situati in Birmania, Thailandia, Sri Lanka, apprezzabili anche quelli della Tanzania, di colore molto più scuro e opacizzato dalle inclusioni. Spesso i corindoni naturali vengono sottoposti a trattamenti termici per migliorarne la colorazione direttamente nei luoghi di estrazione.

Quelli di sintesi, sono gemme artificiali che devono la loro creazione al francese A.Vereuil,  che mise a punto un processo chimico, tale, da rendere perfettamente identico sia per composizione chimica che cristallografica, un rubino sintetico ad uno naturale; poichè essi si presentano perfettamente identici, solo attraverso lo studio al microscopio, delle inclusioni, si può capirne la reale autenticità.

Lo Zaffiro, deve il suo nome al termine greco sappheiros, che significa azzurro. La produzione dei giacimenti di zaffiro si valuta 20 volte superiore a quella del rubino, per questo il suo valore sui mercati è un po’ più basso. Come per il rubino, anche per lo  zaffiro, le qualità migliori provengono dalle miniere birmane, ove viene estratto un minerale di un colore blu vellutato molto intenso. Il colore più o meno intenso è dato dalla presenza di titanio e ferro nel reticolo cristallino, spesso però non distribuito in maniera omogenea, creando così un effetto di  colore  zonato.  Essendo più abbondanti in natura ci sono gemme di grande caratura come lo “Stella d’ India” di 536 ct. o il caboçon di 330 ct. denominato “Stella d’ Asia” conservato nella collezione della “Smithsonian Institution di Washington”.  Anche per lo zaffiro, la colorazione “artificiale” per termodiffusione viene effettuata su pietre con scarso colore naturale, per aumentarne l’ intensità, ma anche in questo caso deve sempre essere segnalata dal venditore. Come per l’ altro corindone la sintesi della pietra avviene principalmente con il metodo Verneuil,  riscontrabile al microscopio. 

Le colorazioni degli altri corindoni variano dall’ incolore al giallo, giallo-mandarino, viola, rosa e verde senza un nome particolare, a parte il rarissimo padparadsha giallo mandarino, attribuito ad una rarissima gemma estratta in Sri Lanka.

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